Esposizione dei lavoratori a sostanze reprotossiche

Mar 13, 2025

Con il Decreto Legislativo n. 135/2024 è stata rafforzata la tutela dei lavoratori contro i rischi derivanti dall’esposizione a sostanze cancerogenemutagene e tossiche per la riproduzione, ampliando il campo d’applicazione della legislazione preesistente e andando quindi a modificare anche il Testo Unico sulla sicurezza (D.Lgs. 81/08), inserendo la definizione di “sostanza tossica per la riproduzione” e nuovi valori limite di esposizione professionale.

Le sostanze tossiche per la riproduzione, secondo il Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP – Classification, Labelling and Packaging), devono essere etichettate con avvertenze specifiche riguardanti i rischi per la fertilità e lo sviluppo del feto e devono riportare in etichetta il Codice di pericolo: H360

Obblighi per i Datori di Lavoro

  • Valutazione dei rischi: aggiornamento della valutazione dei rischi legati all’esposizione a sostanze pericolose, in linea con le nuove categorie introdotte dal decreto.
  • Formazione e informazione dei lavoratori: i lavoratori devono ricevere formazione adeguata sui rischi connessi all’uso di sostanze tossiche, con aggiornamenti almeno ogni cinque anni o in caso di cambiamenti nei rischi.
  • Sorveglianza sanitaria: monitoraggio della salute dei lavoratori esposti a sostanze pericolose, come definito nell’art. 234 “Definizioni” del D.Lgs. 81/08.
  • Conservazione della documentazione: le aziende devono mantenere per almeno cinque anni il registro delle esposizioni e le cartelle sanitarie dei lavoratori, garantendo una tracciabilità dei rischi.

Si invitano tutti i clienti a verificare la presenza o meno, nelle schede di sicurezza dei prodotti chimici utilizzati in azienda, della presenza della frase di rischio H360. In caso affermativo contattare il consulente di riferimento.