Rischio di calore, prorogata fino al 30 settembre l’ordinanza estiva a tutela dei lavoratori

Set 2, 2026

Con l’ordinanza del 31 agosto scorso, il presidente della Giunta Regionale Eugenio Giani ha prorogato al 30 settembre 2026 l’ordinanza dello scorso maggio che contiene una serie di indicazioni per ridurre i rischi per i lavoratori costretti a lavorare all’aperto o in ambienti esposti a forte calore. Il divieto, su tutto il territorio regionale, riguarda il lavoro dalle 12.30 alle 16, in condizioni di esposizione prolungata al sole, qualora il rischio dello stress da calore permanga e comporti pericoli rilevanti per la salute del lavoratore e riguarda l’attività nel settore agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all’aperto e nelle cave, fatte salve le eventuali e specifiche deroghe per alcune attività urgenti e di pubblica utilità.

Si ricorda inoltre alle aziende di informare i propri lavoratori sulle misure di prevenzione e protezione dal rischio da caldo, anche attraverso la consegna della Brochure informativa. In caso di utilizzo di ditte esterne per le operazioni di vendemmia, è inoltre necessario coordinarsi con l’appaltatore per la gestione degli orari di lavoro, tenendo conto delle limitazioni previste dall’ordinanza.

Informativa “caldo” – per i datori di lavoro