RENTRI: conservazione digitale del registro rifiuti. Cosa fare entro il 31 dicembre 2025

Dic 18, 2025

Con l’avvicinarsi della chiusura dell’anno, è opportuno ricordare che per chi ha già effettuato l’iscrizione al RENTRI il registro di carico e scarico rifiuti è soggetto all’obbligo di conservazione digitale a norma di legge, secondo le regole previste da AgID (Agenzia per l’Italia Digitale).

Il DM 59/23 prevede l’obbligo di conservazione del registro di carico/scarico almeno una volta all’anno; è quindi necessario adeguarsi per tempo, al fine di:

  • evitare sanzioni in caso di controlli da remoto o in sede di visita ispettiva;

  • dimostrare nel tempo la piena tracciabilità dei rifiuti e la corretta gestione degli adempimenti digitali.

Per le sole imprese che gestiscono il registro digitale RENTRI, si ricorda di:

  • conferire il file di esportazione delle registrazioni effettuate durante l’anno (pulsante Export per conservazione → file XML) a un sistema di conservazione digitale a norma;

  • utilizzare un conservatore qualificato o un servizio che applichi correttamente le Linee Guida AgID (elenco: https://conservatoriqualificati.agid.gov.it/?page_id=276);

  • effettuare almeno una volta l’anno l’esportazione e l’avvio in conservazione (indicativamente negli ultimi giorni dell’anno).

Cosa fare entro il 31 dicembre

Per chi è già iscritto al RENTRI e utilizza il registro digitale, consigliamo di:

  1. verificare la corretta tenuta del registro cronologico digitale;

  2. controllare che tutte le movimentazioni dell’anno risultino correttamente registrate e chiuse nel sistema;

  3. pianificare l’esportazione del registro RENTRI tramite l’apposito strumento Export del pacchetto documentale (file XML del registro e metadati) e avviarne la conservazione annuale a norma, così da “congelare” le registrazioni effettuate.

Infine, ricordiamo che il 13/02/2026 è una data a doppia valenza: in questo giorno si chiude il periodo di iscrizione (iniziato il 15/12/2025) per il terzo gruppo di imprese produttrici di rifiuti pericolosi (sotto i 10 addetti) e, dalla stessa data, inizia ufficialmente anche l’utilizzo dei FIR digitali, completando la digitalizzazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti.

Per non farsi cogliere impreparati ed evitare sanzioni o illeciti, potete contattarci ai seguenti recapiti:

carlobellaccini@professioneconsulenti.com
320 8984202